Da Lai e Putzu trovi la soluzione che più si adatta alle tue esigenze di flessibilità oraria. Scopri come Maria non ha più dovuto chiedere giorni di ferie per portare suo figlio dal dentista! 

Ti è mai capitato di dover sacrificare un giorno di ferie per recarti dal dottore?

E’ particolarmente fastidioso perché si rinuncia a un giorno di riposo che magari si voleva investire diversamente.

Purtroppo troppo spesso veniamo a conoscenza di storie del genere dai nostri clienti. 

Ed è una di queste storie che vi vogliamo raccontare.

Vi parliamo di Maria, una mamma come tante altre, che ha deciso di recarsi alla nostra clinica perché le consente di non rinunciare a un prezioso giorno di ferie. 

Maria e suo figlio Paolo, la prevenzione è importantissima. 

Maria ha una casa a cui badare, un lavoro full time come commessa in negozio e un bellissimo bambino di 10 anni, Paolo. 

Il tempo che le rimane dopo il lavoro in negozio, e a casa, non è molto ed è da gestire con estrema accortezza. 

Quando Maria era una bambina ha sofferto cronicamente di carie a causa di una sfortunata conformazione delle sue arcate dentarie.

I suoi genitori non erano molto attenti a queste cose, le consideravano “spese superflue”, e lei ha pagato in età adulta la mancata prevenzione e cura.

Ha dovuto provvedere con gran ritardo i danni che si è portata dietro dalla giovane età.

Maria al contrario dei suoi genitori tiene particolarmente alla cura dei denti e perciò ha deciso di tenere sotto controllo la salute dei denti di suo figlio, per assicurarsi che non viva gli stessi disagi che ha vissuto lei.

Non solo per il dolore in sé ma anche per la spese che ha dovuto affrontare più avanti.

Il suo precedente dentista le aveva confermato che suo figlio Paolo presentava le stesse caratteristiche sfortunate alle arcate dentarie, e dunque che anche lui tende ad accumulare il tartaro nonostante un’attenta pulizia e spazzolamento quotidiano. 

Questo predispone il bambino alle carie e a una serie di problematiche correlate, che in età adulta lo renderanno particolarmente predisposto alla parodontite (o piorrea).

La soluzione: cura delle carie esistenti, prevenzione con pulizia dei denti, educazione a una corretta ed efficiente igiene orale e controlli periodici per monitorare la situazione.

Chiedere un giorno di ferie o rinunciare a curare suo figlio?

Maria aveva solo un problema, il suo lavoro non le consentiva la necessaria flessibilità oraria per portare suo figlio dal dentista. 

Per la prima visita ha dovuto fare i salti mortali e chiedere un giorno di ferie, ma questa non è affatto la soluzione ideale per lei, i giorni di ferie sono pochi e non può permettersi di “sprecarli” in questo modo. 

Ma contemporaneamente riteneva la prevenzione fondamentale per il suo bambino. 

Quando Maria ci ha contattato aveva quindi l’esigenza di non perdere nemmeno un giorno di lavoro. 

La nostra soluzione al problema di Maria. 

E noi avevamo la soluzione che faceva per lei! 

Alla clinica Lai e Putzu organizziamo appuntamenti personalizzati in base alle esigenze, spesso apriamo il sabato per andare incontro alle mamme come Maria, oppure concordiamo un orario a fine serata che sia in linea con gli impegni del bambino.

Questo le ha risolto non pochi problemi a Maria, il bambino non ha perso un solo giorno di scuola e lei non ha dovuto chiedere nessun permesso o perdere giorni di ferie come le era invece successo precedentemente. 

Inoltre Maria ci ha confessato di essere rimasta piacevolmente stupita di come Paolo si sia trovato a suo agio, abbiamo infatti un supporto dedicato per i bimbi che frequentano la nostra clinica. 

Il Dentista non è più un dottore inquietante con macchinari spaventosi.

La visita diventa un’occasione di scoperta e spensieratezza, un’occasione per sperimentare il “GiocoSorriso”. 

Se anche tu hai difficoltà a recarti dal dentista nei classici orari lavorativi non pensare che la soluzione sia “non andare dal dentista” o evitare la prevenzione per i tuoi figli. 

Piuttosto contattaci e  troveremo insieme un orario che più si adatta alle tue esigenze. 

Lo staff