Avere un bel Sorriso e dei denti sani non è solo una questione di estetica.


Si parla di relazioni, del nutrimento, della tua Vita.


Quando si pensa a un impianto dentale le prime domande che sorgono riguardano i costi economici dell’intervento.


Il che è comprensibile naturalmente.


I costi dell’intervento sono senza dubbio un elemento importante da tenere in considerazione ma oggi vogliamo mostrarti un’altra prospettiva e raccontarti la storia di una nostra paziente, Lucia.


La sua paura del dentista, e dei costi, ha influito sulla cura tempestiva del problema influenzando la qualità della sua vita.


È una storia a lieto fine non preoccuparti ma è importante che tu comprenda i rischi e i disagi che ha corso Lucia lasciando la sua malattia in sospeso per ben 7 anni.

La Parodontite (o piorrea) è una malattia che colpisce il tessuto di sostegno dei denti (il parodonto).


Quando si arriva a uno stadio avanzato l’impianto dentale diventa la soluzione più semplice ma esistono delle buone pratiche che rallentano l’aggravarsi di questa malattia.

Quando era più giovane Lucia aveva un sorriso smagliante ma negli ultimi anni si è trovata spesso in difficoltà.


Lucia ha appena compiuto 50 anni, ha una vita piena ed è in buona forma fisica.


Lavora come impiegata a Sassari e incontra quotidianamente decine di persone e amici.


Nonostante la sua indole socievole si trattiene sempre meno a parlare con le persone.


Ha costantemente paura che gli altri possano avvertire il “cattivo odore” della sua bocca, questo la condiziona nel rapporto con gli altri.   


Il suo sorriso e la sua bocca la mettono in imbarazzo.


È dai 40 anni che tenta di sconfiggere l’alitosi con gomme, colluttori, mentine spray.


Si lava i denti regolarmente ma non ha mai risolto il problema.


Anzi nonostante le attenzioni sembra che la situazione della sua bocca abbia deciso di peggiorare.


Le gengive sono sempre più gonfie, arrossate e spesso sanguinano quando si lava i denti.


Sempre più frequentemente capita che il dolore sia così insopportabile da costringerla a non spazzolarli.  


Una notte di luglio Lucia si sveglia con dolori fortissimi ai denti.


L'alito ha un odore ancora più pungente e cattivo, in bocca ha un sapore strano.


Prova a fare colazione ma il dolore rende davvero difficile masticare da un lato della bocca.


Allo specchio nota che una metà del viso è gonfia.


Il dente dolorante si muove leggermente e dalla gengiva esce sangue e pus: c’è un’infezione in corso.


Lucia capisce che non può più lasciare il problema in sospeso.


Nonostante la sua paura dei medici decide di andare dal suo dentista a Sassari per capire cosa sta succedendo.


L'odontostomatologo (lo specialista chirurgo della cavità orale) diagnostica un ascesso dentale, dovuto a una tasca che si è formata nel Parodonto (il tessuto di sostegno del dente).


È necessario far drenare l'ascesso per eliminare il pus affinché si ripulisca la tasca, si riduca la pressione e il dolore diminuisca. Le prescrive un antibiotico e dopo due settimane l'ascesso è guarito.


Il dente è ormai compromesso, va estratto.


L'odontostomatologo le spiega quali sono state le cause della malattia e l’avvisa che purtroppo potrebbe capitare anche agli altri denti.


Il dottore fissa una seduta di igiene professionale per eliminare tutto il tartaro dalla bocca di Lucia.


In realtà Lucia è un po’ sfortunata.
Oltre a non sapere come spazzolare correttamente i denti ha un fattore ereditario a suo sfavore.


A causa del ph basico della sua saliva, condizione che può dipendere spesso da fattori genetici ereditari, i suoi denti sono molto più sensibili alla Piorrea.


Perciò nella sua bocca si è formato negli anni molto tartaro, questo ha circondato quasi tutti i denti e si è posizionato addirittura dentro le sue gengive provocando la malattia parodontale.


L'unico modo di prevenire la Parodontite è abbattere con regolarità la carica batterica nella bocca!


Perciò per evitare o limitare l’insorgere di nuovi problemi il dentista si assicura che Lucia impari come prendersi cura della sua bocca: come spazzolare i denti correttamente e come utilizzare il filo interdentale.


È infatti fondamentale che non si accumuli la placca e non si formi il tartaro.


Cos’è il Tartaro?


Il tartaro è la mineralizzazione della placca.


La placca non è altro che un accumulo di residui biologici (cellule morte dei tessuti della cavità orale), residui alimentari e miliardi di batteri che si riproducono continuamente.


L'unico modo per eliminare la placca è lavarsi bene i denti dopo ogni pasto, usare il filo interdentale e prestare molta attenzione alle irregolarità presenti nei denti (vecchie otturazioni, denti storti o in posti non adatti).

Il terrore del dentista e la paura dei costi prendono nuovamente il sopravvento.

Il dente di Lucia viene estratto, è un molare, per fortuna quando sorride non si vede.


Lucia nonostante l’esperienza vissuta decide di rimandare la proposta del suo dentista di sostituire il dente con un impianto dentale.


Passano mesi.


Il dottore inizialmente telefona personalmente a Lucia per ricordarle quanto sia importante l’igiene professionale dei denti per poter mantenere la sua bocca in salute.


Ma Lucia rimanda ogni volta.


L’alitosi persiste, le gengive sanguinano, i denti sono sempre più mobili e appaiono allungati


Passano anni.


Lucia non sorride più, se lo fa nasconde la bocca con una mano.


Il suo sorriso la invecchia e appare poco curata.


I denti sembrano distanziati tra loro e inclinati verso l’esterno, come fossero a ventaglio.


Lucia ora ha 57 anni e non ne può più.


I suoi stessi amici e parenti sono preoccupati per lei.


Ormai il danno è talmente esteso che si vergogna all’idea di dover tornare dal dentista in quelle condizioni.


Senza contare il terrore che prova nel dover affrontare un ulteriore intervento.


La mancanza di tempo, la paura e il pensiero di una spesa importante la fanno rimandare ancora.

Poi il fortunato incontro con Stefano cambia tutto.


Un giorno nota che un cliente ha qualcosa di diverso, sembra ringiovanito, è allegro e sorridente.


Lucia chiede se c'è qualche bella novità e Stefano risponde che ha fatto un intervento di riabilitazione totale della bocca.


Lui le dice che era davvero stanco di andare in continuazione dal dentista per curare uno ad uno i denti che si ammalavano a causa della Piorrea (o malattia parodontale).


Non riusciva più né a mangiare serenamente né a sorridere.


Così ha deciso di risolvere definitivamente il suo problema con un impianto dentale.


Stefano sembra davvero felicissimo della decisione presa.


Chiacchierando con lui Lucia capisce che la sua situazione è molto simile.


Scopre anche che hanno lo stesso dentista: il dott. Mariolino Lai della Clinica Lai Putzu Odontoiatria e Benessere.


Lucia decide di tornare dal dentista e risolvere una volta per tutte il suo problema.


Il dott. Lai e il dott. Franco Lucariello valutano il caso.


Sono passati 7 anni dall’ultimo intervento professionale a cui si è sottoposta Lucia.


I dottori fanno una visita completa, eseguono una OPT ovvero una radiografia di tutta la bocca per valutare quanto sono compromessi i denti.


Le prescrivono una TAC per capire la quantità e qualità dell'osso della mascella e della mandibola di Lucia.


Il dott. Lai esegue la diagnosi: Lucia ha la parodontite, una malattia che colpisce il tessuto di sostegno dei denti ed è in stato avanzato.


Nell'arco dei prossimi anni perderà i denti a causa della graduale perdita del loro tessuto di sostegno, il parodonto, come è successo l'ultima volta col molare che presentava l'ascesso.


Alla Clinica Lai Putzu siamo convinti che la migliore terapia si accompagni a una piena consapevolezza del paziente.


Il Dott. Lai spiega con chiarezza a Lucia quali sono state le cause della sua malattia; quali sono le conseguenze e quali sono le soluzioni terapeutiche possibili.


Se non viene rimossa la causa del problema i batteri della placca potrebbero danneggiare anche l'osso che sostiene l’impianto dentale compromettendo la nuova protesi fissa e rendendo inutile l’intervento.


Perciò prima di mettersi all’opera il dott. Lai informa la donna che non eseguirà nessun tipo di intervento se lei non imparerà a lavare bene i denti, fare controlli periodici e l'igiene professionale almeno due volte l'anno.


E dopo 7 anni Lucia ha superato le sue paure, si è sottoposta all’intervento e ha ritrovato finalmente il suo sorriso!


Impianto Dentale: tutto quello che devi sapere.

Nella pianificazione dell'intervento si tiene conto di tutti gli aspetti.


Il dottore e l'assistente alla poltrona prendono in considerazione anche l'aspetto psicologico, la paura del dentista e dell'intervento di implantologia.


In caso contrario potrebbero verificarsi ritardi o complicazioni.

L'intervento è molto complesso.


Il chirurgo deve conoscere alla perfezione varie discipline dell'odontoiatria.


Il dott. Mariolino Lai, puoi leggere qui il suo curriculum, è prima di tutto un medico chirurgo, specializzato in odontostomatologia, con 30 anni di esperienza e oltre 5000 impianti inseriti, con una percentuale di successo che si avvicina al 100%.


Lucia ha esposto i suoi dubbi al dottore.

Abbiamo raccolto le sue domande e quelle che ci rivolgono solitamente i nostri clienti.

Dopo le estrazioni per quanto tempo starò senza denti? Dopo quanto tempo potrò avere il mio sorriso?

L’inserimento di un impianto dentale è di routine alla Clinica Lai Putzu Odontoiatria e Benessere, si chiama “carico immediato” proprio perché non c’è attesa.


Prima di procedere con le estrazioni, assieme al Dott. Lucariello prendiamo le impronte dei denti per poter inserire i denti provvisori terapeutici da installare immediatamente.


Grazie alla tecnica moderna All-On-Four la mattina stessa delle estrazioni possiamo inserire i nuovi impianti in titanio, certificati e biologicamente adatti alla bocca del paziente.


L’obiettivo è replicare il sorriso originale di chi abbiamo in cura.

I denti provvisori sono indispensabili, infatti per 3 mesi monitoriamo costantemente l’impianto per assicurarci che il complesso sistema biologico della bocca del paziente (che comprende ossa, articolazioni, muscoli, tessuti, vasi e nervi) si adatti perfettamente e senza complicazioni.


I denti provvisori ci servono quindi per adeguare di volta in volta le forme anatomiche dei nuovi denti, affinché sia l'occlusione che la fonazione siano perfettamente ripristinate. 

Se non mi piace il nuovo sorriso sarà possibile modificarlo?

Teniamo in conto anche il tempo necessario che serve all'osso per integrarsi perfettamente e stabilmente con gli impianti in titanio (tempistiche di osteointegrazione).


Essendo denti provvisori, se ci fosse qualche complicazione potremmo intervenire per sistemare eventuali e rare problematiche, anche nel caso in cui non le piaccia il sorriso che abbiamo ricreato e decidesse di modificarlo.

Quanto dura l'intervento? Quando è doloroso l'intervento di implantologia? 

Dopo quanto tempo potrò masticare serenamente?

L'intervento di implantologia a Sassari viene eseguito in anestesia locale e non risulta doloroso per il paziente. Dura circa 4 ore e presenta una percentuale di riuscita elevata dell'ordine del 99%.

Alla fine dell'intervento di implantologia la sua bocca sarà indolenzita e avrà qualche fastidio dovuto ai punti di sutura. In ogni caso grazie agli analgesici faremo in modo che non senta nessun tipo di dolore nel post operatorio.

In pochi giorni sarà perfettamente in forma e in poche settimane non rimarrà nulla delle ferite dell'intervento. Dopo 3 mesi potrà addentare una bistecca come se avesse i denti di quando aveva 20 anni! 

Quali sono le garanzie che mi potete dare?

Sono già 30 anni che aiutamo i nostri pazienti a sorridere ancora una volta, gli interventi di implantoprotesi che abbiamo effettuato in questi anni sono durati oltre 18-20 anni.

Alcuni sono ancora perfetti dopo 30 anni.

In ogni caso se ci fosse qualche problema le porte della nostra clinica sono sempre aperte! 

Quanto costa e come posso pagare?

Abbiamo fatto sì che le nostre prestazioni fossero alla portata di tutti.


Inoltre con la tecnica All-on-Four riusciamo ad abbattere quasi del 50% il costo dell'intero intervento dato che utilizzeremo la metà degli impianti dentali.


Per quanto riguarda il pagamento possiamo venire incontro a tutte le esigenze.


Abbiamo messo a disposizione dei nostri pazienti varie modalità di pagamento, dalla rateizzazione inter nos, alla finanziaria con la Deutsche Bank.


I prezzi degli interventi della clinica Lai Putzu sono nella media del mercato italiano e rispettano le tariffe indicate dall'Andi nazionale*


Quali sono i materiali che verranno utilizzati?

Verranno utilizzate numerose tecniche chirurgiche, molti materiali certificati, dagli impianti in titanio alla resina dei provvisori e alla ceramica e zirconio dei denti definitivi.


L'impianto dentale è costituito da una vite in titanio in grado di osteointegrarsi perfettamente nell'osso mascellare o mandibolare in cui viene inserito.


Alla vite in titanio viene ancorata una corona artificiale che riproduce perfettamente il tuo dente mancante.


Il dottore lavora in equipe col dott. Lucariello affinché l'attenzione ai dettagli, soprattutto nella fasi di progettazione dell'intervento, sia massima.


*Associazione Nazionale Dentisti Italiani

I Servizi di Implantologia alla clinica Lai Putzu.

Nella clinica Lai e Putzu Odontoiatria e Benessere a Sassari si effettuano i seguenti interventi:



  • - implantologia a carico immediato;
  • - implantologia osteointegrata;
  • - rigenerazione ossea;
  • - mini rialzo del seno mascellare;
  • - espansioni in cresta.



La tecnica All-on-4® Nobel Biocare 

Procedura implantare di nuova generazione per la riabilitazione della tua bocca al fine di ripristinare il sorriso e la corretta masticazione.

Per chi è indicato?
 


Per i pazienti che hanno parodontopatie gravi con mobilità dei denti che ne compromette la stabilità nell'osso, per chi è edentulo (senza denti).  
Con soli quattro impianti dentali avrai la possibilità di riavere il tuo sorriso e sostituire i tuoi denti mancanti. 


I vantaggi di questa tecnica sono molteplici: 
1) minore invasività dei tessuti della cavità orale poiché si inserisce un numero minore di impianti;
2) diminuiscono i tempi dell'intervento;
3) potendo inserire gli impianti inclinati si abbatte il rischio di danneggiare il nervo mandibolare o i seni mascellari;
4) il costo dell'intervento è notevolmente inferiore, fino anche alla metà di una riabilitazione in cui viene inserito un impianto per ciascun dente estratto o assente


La tecnica All-on-6®
 
La tecnica di ultima generazione All-on-6® ti darà la possibilità di ricostruire un’intera arcata con una protesi di 12-14 denti chiamata Toronto Bridge, sorretta da 6 impianti. 
Può essere posizionata su entrambe le arcate con un risparmio economico, di tempo e di invasività rispetto ad altre soluzioni con un numero superiore di impianti.



Per chi è indicata? 


La seguente tecnica è indicata nel caso sia necessario un maggior sostegno della protesi dovuto ad una minore presenza di osso mascellare e/o mandibolare.

Prima durante e dopo l'intervento i nostri specialisti sono al tuo fianco, con un piano personalizzato di controlli periodici gratuiti al tuo impianto dentale.



Conclusioni


Se Lucia avesse consultato per tempo il Dott. Mariolino Lai e avesse fatto i controlli periodici consigliati dal dottore probabilmente non avrebbe dovuto affrontare così presto un intervento per installare un Impianto dentale.


Non trascurare i sintomi iniziali della parodontite.
Gengive doloranti, “denti molli”, sanguinamento e dolore durante lo spazzolamento o la masticazione sono tutti sintomi di un malessere che può essere curato per tempo.  


Non lasciare che la paura del dentista o la preoccupazione per i costi decidano per te, non abbandonare i tuoi denti “al loro destino”.


Avere denti sani e un bel sorriso è fondamentale per tantissimi aspetti della Vita.


Ricordati che il consulto medico odontoiatrico presso la Clinica Lai-Putzu odontoiatria e benessere è sempre gratuito.

Da noi la prima visita è sempre gratuita


Ti aspettiamo,



Lo Staff della Clinica Lai-Putzu Odontoiatria & Benessere.